La storia delle scuole di formazione politica di Cercasi un fine è raccontata nel volume:

R. D’AMBROSIO, Formare alla politica. L’esperienza di Cercasi un fine, Magma edizioni – I libri di Cercasi un fine, Bari 2020 [in uscita a novembre 2020]

La finalità delle Scuole di Cercasi un fine è quella di educare all’impegno sociale e politico nel quadro delle scienze umane, dei valori fondanti della Costituzione della Repubblica italiana e del Magistero Sociale della Chiesa.

La metodologia seguita è quella seminariale: ogni sessione è di tre ore, dove la prima ora è affidata al docente, la seconda a piccoli gruppi e la terza nuovamente in assemblea. Riteniamo molto importante il momento dei piccoli gruppi: essi vanno formati spontaneamente e casualmente, non superano il numero di 6-7 persone. Al loro interno si tratta dai avviare una discussione in maniera semplice e spontanea sui temi affrontati dal relatore (che eventualmente può offrire una piccola traccia). Intendiamo così seguire il metodo di Lorenzo Milani, che privilegiava l’apprendimento di parole e concetti, in piccoli gruppi dove tutti si potevano esprimere. Quando si ritorna in assemblea si continua il confronto con il relatore, magari citando qualche punto del lavoro in gruppo, senza comunque fare delle relazioni dettagliate, ma solo semplici riferimenti per riavviare la discussione con il relatore; nel terzo momento si prevedono anche domande e osservazioni al relatore. Per noi questa metodologia è fondamentale: caratterizza le nostre scuole sin dall’inizio e possibile, alla fine degli itinerari annuali, a realizzare una ricerca-azione nel territorio in cui sono inserite per monitorare lo stato della democrazia rappresentativa e partecipativa all’interno della Comunità locale; la ricerca-azione nasce dall’intento di dare continuità e sistematicità all’analisi, alla critica e alla riflessione maturata durante le lezioni.

Per quanto riguarda la strutturazione dell’itinerario abbiamo diverse tipologie. Organizziamo itinerari di diversa durata (triennale, biennale, annuale, cicli di conferenze). 

scuola triennale: il primo anno, dal titolo programmatico Perché partecipare?, affronta i fondamenti dell’impegno sociale e politico, offrendone diverse letture che aiutano a comprendere la complessità della realtà politica; il secondo anno, dal titolo programmatico Partecipare nel piccolo,  affronta i temi del territorio, delle autonomie locali e delle organizzazioni sociali, con particolare riferimento alla partecipazione attiva dei cittadini e alla promozione della solidarietà e della giustizia; il terzo anno, dal titolo programmatico Partecipare al globale, affronta i temi della globalizzazione, considerata nei suoi vari aspetti, con particolare riferimento all’impegno per globalizzare la dignità umana e la solidarietà.

scuola biennale: 24 sessioni in due anni, la chiamiamo Scuola di Democrazia perché intende riflettere sulla crisi della democrazia e offrire contenuti etici e politici per riformarla e favorire la cittadinanza attiva. 

scuola annuale: 12 sessioni su un tema specifico. Finora abbiamo affrontato temi quali: Politica e Felicità; Politica e Bellezza; Politica e Creatività; La politica: che peccato!; Genitori e Figli a scuola di politica insieme; Educhiamoci a…; 

cicli di conferenze: 4 sessioni o più su un tema specifico. Finora abbiamo affrontato temi quali: Sentinella quanto manca della notte?; Dalla Libertà alla Responsabilità.; L’emergenza educativa nella cultura della dipendenza e del disimpegno; 4 Parole sulla Politica: Legalità – Lavoro – Democrazia – Povertà.

Le nostre scuole sono nate in Puglia nel 2002; dal 2012 abbiamo realizzato anche scuole fuori regione; dal 2018 le scuole, previa firma di un protocollo di intesa, sono organizzate in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Le Scuole di Politica organizzate dal 2002 (sono segnate quelle attive):

  1. Massafra (Ta) 2002-2005, ripresa nel 2019, attiva;
  2. Cassano delle Murge (Ba) 2003-2006;
  3. Minervino Murge (Bt) dal 2004, attiva;
  4. Bari, Salesiani 2004-2008;
  5. Agesci 12 Bari 2005-2007; in tre sedi, 2004-2009;
  6. Gioia del Colle (Ba) 2005-2014;
  7. Conversano (Ba) 2005-2007;
  8. Putignano (Ba) 2005-2008; 2018;
  9. Taranto 2005-2007;
  10. 10.Andria (Bt) dal 2006, attiva;
  11. Trani-Barletta-Bisceglie (Bt) 2006-2009;
  12. 12.Orta Nova (Fg) 2007-2010;
  13. 13.Gravina in Puglia (Ba) 2007-2010;
  14. 14.Palo del Colle (Ba) 2008-2014;
  15. 15.Modugno (Ba) 2009-2012;
  16. 16.Sammichele di Bari (Ba) 2009-2013;
  17. 17.Acquaviva delle Fonti (Ba) 2009-2012;
  18. 18.Parr. S. Paolo Bari 2009;
  19. 19.Altamura (Ba) 2013;
  20. 20.Binetto-Bitetto (Ba) 2010-2012;
  21. 21.Cerignola (Fg) 2011-2014; ripresa nel 2017, attiva;
  22. 22.Polignano a Mare (Ba) 2011-2014;
  23. 23.Noicattaro (Ba) 2011-2014;
  24. 24.Toritto-Sannicandro (Ba) 2011-2014;
  25. 25.Bari-Ordine dei Medici dal 2012, attiva;
  26. 26.Genzano (Rm) 2012-2013;
  27. 27.Santeramo (Ba) 2012;
  28. 28.Caserta 2012-2015; 
  29. 29.Acquaviva (Ba) 2012;
  30. 30.Santeramo (Ba) 2012;
  31. 31.Albano (Rm) 2012-2013;
  32. 32.Bari-Libertà e Giustizia 2013;
  33. 33.Matera 2013;
  34. 34.Monopoli (Ba) 2013-2015;
  35. 35.Roma Parr. San Saturnino e San Frumenzio 2013-2015;
  36. 36.Brindisi 2015;
  37. 37.Aversa (Ce) 2014-2015;
  38. 38.Lucera (Fg) 2015;
  39. 39.Turi (Ba) 2015;
  40. 40.Roma con AltraMente 2015-2017;
  41. 41.Palagiano (Ta) 2015;
  42. 42.Fasano (Br) 2016;
  43. 43.Bari parrocchia S. Cuore 2017-2019; 2020;
  44. 44.Giovinazzo (Ba) dal 2017, attiva;
  45. 45.Marsala (Tp) dal 2017, attiva;
  46. 46.Palese-Bari 2017;
  47. 47.Floridia (Sr) 2017;
  48. 48.Roma Fimmg – Federazione Italiana Medici di Medicina Generale 2017
  49. 49.Roma parrocchia S. Barnaba dal 2018, attiva;
  50. 50.Novara nel 2018;
  51. 51.Corato (Ba) dal 2018, attiva;
  52. 52.Barletta (Bt) 2019;
  53. 53.Grumo (Ba) dal 2019, attiva;  
  54. 54.Bari Parrocchia S. Marcello dal 2019, attiva;
  55. 55.Bisceglie dal 2020, attiva.

I nostri docenti stabili

I nostri docenti provengono da università, istituzioni statali e private, mondo della scuola, del lavoro e del volontariato. Per il loro competente aiuto e gratuita collaborazione siamo grati a:

  • Emma Amiconi (presidente Fondaca, Roma)
  • Filippo Anelli, (medico, pres. Ord. Nazionale, Bari)
  • Raffaella Ardito (docente di filosofia, Andria) 
  • Francesca Avolio (dirigente ARES Puglia, Bari)
  • Angela Barbanente (urbanista, politecnico Bari)
  • Rosina Basso Lobello (docente di filosofia, Bari)
  • Andrea Cannone (diritto europeo, univ. di Bari)
  • Annalisa Caputo (filosofia, univ. Bari)
  • Arturo Casieri (economia agraria, univ. di Bari)
  • Piero Castoro (ambientalista, Altamura, Bari)
  • Franco Chiarello (sociologia economica, univ. di Bari)
  • Nicola Colaianni (diritto costituzionale, univ. di Bari)
  • Giuseppe Cotturri (sociologia politica, univ. di Bari)
  • Rocco D’Ambrosio (filosofia politica, PUG Roma)
  • Pietro D’Argento (sociologo, Bari)
  • Alejandro De Marzo (massmediologo, univ. Bari)
  • Francesco De Palo (imp. PA, Giovinazzo, Bari)
  • Luigi De Pinto (psicologo e filosofo, FTP Bari)
  • Pasqua Demetrio (sociologa, Bari)
  • Felice Di Lernia (antropologo, Trani)
  • Erio Di Liso (filosofia, FTP Bari)
  • Franco Ferrara (sociologo, pres. Centro Erasmo, Gioia, Bari)
  • Giuseppe Gentile (già sindaco, avvocato, Cassano, Bari)
  • Corrado Germinario (teologia morale, ISSR Bari)
  • Francesco Giannella (magistrato, Bari)
  • Mimmo Giannuzzi (parroco, Acquaviva, Bari)
  • Silvia Godelli (psicologia clinica, univ. Bari)
  • Pina Liuni (Cittadinanzattiva Minervino, Bt)
  • Alfredo Lobello (sociologo, Bari)
  • Domenico Lomazzo (dir. pubblica amministrazione, Bari)
  • Damiano Maggio (sociologo, Bari) 
  • Roberto Massaro (teologia morale, FTP Bari)
  • Giuseppe Mastropasqua (magistrato, Bisceglie, Bari)
  • Gabriele Moccia (giornalista, Roma)
  • Agnese Moro (sociologa, Roma)
  • Giovanni Moro (sociologo politico, PUG, Roma)
  • Giuseppe Moro (sociologo, univ. di Bari)
  • Roberto Musacchio (già europarlamentare, Roma)
  • Walter Napoli (ambientalista, Bari)
  • Mimmo Natale (direttore PSL, Altamura, Bari)
  • Renato Nitti (magistrato, Bari)
  • Michele Pace (dir. PSL, Andria) 
  • Marianna Pacucci (sociologa, Bari)
  • Palmieri Nisio (oss. Region. Crim. Organizzata, Bari) 
  • Antonio Panico (università LUMSA, Taranto)
  • Maria Panza (ambientalista, WWF, Bari)
  • Giovanni Parisi (preside, già sindaco, Noicattaro, Bari)
  • Michele Parisi (magistrato, Bari)
  • Salvatore Passari (docente di filosofia, Torino)
  • Vincenzo Picardi (sociologo, Barletta)
  • Silvia Piemonte (dirigente regionale, Bari)
  • Rosa Pinto (psichiatra, analista di gruppo, Milano)
  • Angelo Romeo (sociologo, univ. Perugia e PUG Roma)
  • Roberto Rossi (magistrato, Bari)
  • Alda Salomone (ricercatrice ISTAT, Roma)
  • Vincenzo Santandrea (IPRES, Bari)
  • Roberto Savino (avvocato e docente, Bari)
  • Patrizia Sentinelli (docente, già viceministro, Roma)
  • Gegè Scardaccione (preside, Bari)
  • Bartolomeo Sorge (gesuita, già direttore Agg. sociali, Milano)
  • Laura Tafaro (diritto civile, univ. Bari-Taranto)
  • Sergio Tanzarella (storia d. Chiesa, FTIM Napoli, PUG Roma)
  • Carla Tedesco (urbanista, politecnico di Bari)
  • Alessandro Torre (diritto costituzionale, univ. di Bari)
  • Ennio Triggiani (diritto europeo, univ. di Bari)
  • Antonio Troisi (scienze delle finanze, univ. di Foggia)
  • Gaetano Veneto (diritto lavoro, univ. Bari)
  • Domenico Viti (diritto agrario, univ. di Foggia)