«Le società possono moltiplicarsi, le comunicazioni possono riavvicinare i membri, ma non è possibile comunità alcuna in un mondo in cui non c’è più un prossimo e dove non rimangono che dei simili, e dei simili, che non si guardano…

Noi riserveremo allora il nome di comunità alla sola comunità alla sola comunità valida e solida, la comunità personalista, che è, più che simbolicamente, una persona di persone» 

 “Societies can increase in number, communications can bring members together, but no community is possible in a world in which where a neighbor no longer exists and only individuals remain without looking each other …

We then shall earmark the name community only the valid and solid one, the personalistic community, which is, more than symbolically, a person made of persons”

Emanuel Mounier, “Manifeste au service du Personnalisme”, 1936